La produzione di coltelli ė la piú antica e secondo noi anche una delle piú belle attivitá artigianali. Giá l’uomo preistorico aveva cercato di pervenire ad un utensile per tagliare e scuoiare, pertanto anche la denominazione di molte ere ė legata a questo bellissimo mestiere. Etá della pietra scheggiata, etá della pietra levigata, poi, successivamente, etá del rame, etá del bronzo ed etá del ferro.

Per questa professione cosí molteplice sono necessarie esperienza pluriennale, buoni maestri, destrezza delle mani e dedizione.La nostra famiglia realizza i propri coltelli con semplici utensili e macchine tradizionali, con lavoro manuale minuzioso, nel rispetto di rigidi processi tecnologici.

Il processo lavorativo inizia con la scelta dell’acciaio giusto. Qui disponiamo di una varietá veramente buona:
Böhler N695 (440C)
Krupp WNr1.4034
RWL-34
ATS-34
Vanadis 10
Vari acciai damascati


Tagliamo le lame a misura, le tagliamo alla forma necessaria, le muniamo di fori, le fuciniamo, le preaffiliamo, le orniamo, vi ci stampiamo il nostro marchio, le appianiamo e le trattiamo termicamente. Prima effetuiamo la tempra, poi facciamo cessare la tensione accumulata. Segue un’affilatura piú fine, poi la pulitura, la lucidatura e l’arrotatura.



Per l’impugnatura utilizziamo solamente materiali naturali: noce, piante esotiche, corna di cervo, ossa, corno di vacca e di toro. I coltelli con il manico di legno li adorniamo con intagli di ossa, bullette di rame, intagli di legno e altre tecniche.Le impugnature di ossa le rendiamo particolari con incisione tradizionale e intaglio a punti (scrimshaw). Anche queste lavorazioni le realizziamo noi.


Nelle nostre opere si ravvivano i motivi caratteristici e gli elementi ornamentali dell’arte popolare ungherese: il galletto, il doppio pavone, il destriero galoppante, il cavalliere che tira con le frecce all’indietro, il faló, scene pastorali e di ciarda, razze di cani da pastore („kuvasz”), pecoraio („puli”) e da pagliaio („komondor”). I coltelli realizzati in quesato modo trasmettono un’atmosfera particolare, e diventano curiositá agli occhi degli esperti.